TERRAZZE SUI COLLI II
Questa seconda tranche fa seguito all'ottimo riscontro della prima raccolta, chiusasi con 1.700.000 € sottoscritti — oltre tre volte l'obiettivo minimo di 500.000 €.
Forte di questo interesse, la Società Offerente Agricola Pianoro S.r.l. ha scelto di riaprire la raccolta, senza obiettivo minimo (offerta take it all), per completare l'obiettivo massimo di 2.000.000 € e dare una nuova possibilità a quanti non erano riusciti a concludere l'investimento nei tempi previsti dal primo round.
Un'occasione per ampliare la platea dei sottoscrittori e condividere i risultati di un progetto dal forte radicamento territoriale.
"Terrazze sui colli" a Pianoro nasce con l’obiettivo di valorizzare un’area strategica attraverso un progetto residenziale di alto livello, perfettamente integrato nel contesto urbano e paesaggistico della città metropolitana di Bologna.
La struttura è progettata con grande flessibilità per adattarsi alle specifiche esigenze della clientela, mentre tecnologie innovative come le “terre armate” garantiscono sicurezza, per la stabilità idrogeologica del versante e, innalzando la quota di imposta del fabbricato, aumentano la panoramica e l'ariosità delle unità abitative.
A guidare lo sviluppo dell'intervento è il Gruppo Frascari, storica realtà bolognese con decenni di esperienza nel settore edilizio: una garanzia di qualità, eccellenza e visione di lungo periodo.
L’area oggetto di interesse è di proprietà del Gruppo da decenni. Sin dai primi anni 2000, lo sviluppo urbanistico si è basato su attività di concertazione e coordinamento strategico con il Comune di Pianoro, finalizzate ad integrare il sito nel tessuto urbano e realizzare la connessione tra Pianoro Vecchia e Pianoro Nuova.
L’intervento si colloca in un’area particolarmente attrattiva: collegamenti rapidi con Bologna, polo commerciale consolidato con supermercato Conad e vicinanza a scuole, centri sportivi e piscine comunali. La zona è inoltre caratterizzata da redditi pro-capite elevati e dalla presenza di importanti realtà imprenditoriali, garantendo una clientela potenziale qualificata e un mercato residenziale solido.
Diverse manifestazioni di interesse si sono già concretizzate.
Essendo il PDC già depositato, è già iniziata la sottoscrizione formale dei preliminari di vendita con il rilascio delle relative fideiussioni, mentre l’avvio dei lavori dei primi due edifici è programmato per la prossima estate. Nel frattempo, le principali opere di urbanizzazione – tra cui la rotonda, le reti fognarie e quelle elettriche a media tensione – risultano già in gran parte completate.
Queste sono le caratteristiche economiche dell’operazione:
- Ticket minimo di investimento: 1.000 €
- Durata dell’investimento: 36 mesi
- Rendimento annuale così articolato: 6,5% per il primo anno; 8,5% per il secondo anno e 15% per il terzo anno.
A tutela degli investitori, si segnala l’introduzione della liquidazione preferenziale, che assicura il rimborso prioritario del capitale investito rispetto ai soci detentori di quote ordinarie o di altra natura, e dell’utile generato. A ciò si affianca l’adozione di quote auto-estinguibili, che verranno cioè liquidate automaticamente al verificarsi di specifiche condizioni o eventi predefiniti offrendo così una maggiore chiarezza sui tempi e le modalità di uscita dall’investimento.
In aggiunta, a tutela del capitale sottoscritto dai soci di categoria BRICK, la società offerente Agricola Pianoro S.r.l. ha introdotto ulteriori garanzie.
Finanziamento a garanzia del recesso. Qualora la società offerente non disponga di riserve sufficienti per rimborsare i soci recedenti, la controllante SF Holding S.r.l. è obbligata a erogare un finanziamento infruttifero pari al valore di liquidazione dovuto.
Lettera di patronage forte. L’Ing. Stefano Frascari, socio di controllo di SF Holding S.r.l., garantisce il soddisfacimento dell’obbligazione patrimoniale qualora SF Holding S.r.l. risulti inadempiente rispetto al meccanismo di finanziamento di garanzia.
Per le sottoscrizioni pari o maggiori di 50.000 € è prevista inoltre la possibilità per gli investitori di convertire il capitale in un diritto di sottoscrizione del preliminare di vendita, trasformando l’investimento in un acconto sul prezzo dell’immobile. Tale possibilità è prevista solo nel caso in cui l'investitore non abbia ricevuto il rendimento annuale.